
A Roma, nel 270 D. C il vescovo Valentino di Interamna, amico dei giovani
amanti, fu invitato dall'imperatore pazzo Claudio II e questi tentò di
persuaderlo ad interrompere questa strana iniziativa e di convertirsi nuovamente
al paganesimo. San Valentino, con dignità, rifiutò di rinunciare alla sua Fede e,
imprudentemente, tentò di convertire Claudio II al Cristianesimo. Il 24 febbraio,
270, San Valentino fu lapidato e poi decapitato. La storia inoltre sostiene che mentre
Valentino era in prigione in attesa dell'esecuzione, sia "caduto" nell'amore con la
figlia cieca del guardiano, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato miracolosamente
la vista alla fanciulla e che, in seguito, le avesse firmato il seguente messaggio
d'addio: " dal vostro Valentino, " una frase che visse lungamente anche dopo la morte
del suo autore...".